Prefazione

Ebbene sì, la nostra Fiera Nazionale di San Martino è giunta alla sua duecentesima edizione!!

Si tratta sicuramente di un traguardo molto importante, che è stato raggiunto grazie all’impegno, alla voglia di fare ed alla operosità di tante persone, che hanno lavorato con l’unico scopo di far crescere una manifestazione di grande rilevanza non solo per la Comunità di Castelmassa, ma anche per l’intero territorio altopolesano e le province contermini.

Nel numero speciale del periodico comunale “Voci di Castelmassa”, che l’Amministrazione comunale ha fortemente voluto al fine di celebrare degnamente una così importante ricorrenza, si è cercato di ripercorrere la storia della Fiera di San Martino; due secoli caratterizzati da eventi socio politici di grandissima importanza, come l’Unità d’Italia, le due guerre mondiali, il boom economico degli anni 60, durante i quali la Fiera di San Martino si è sviluppata, cambiando “pelle” anno dopo anno, con un’innata capacità di riuscire ad adeguarsi alle mutate condizioni economiche del nostro territorio. Siamo così passati dall’esposizione e dalla vendita del bestiame, della canapa, dei mezzi agricoli e delle sementi, ai saltimbanchi ed ai mangiafuoco, senza dimenticare il parco divertimenti, il circo equestre, il mercato di merci e le giostre. E ancora, a partire dagli anni 80, la nascita del MAAC (Mostra Artigianato Altopolesano Castelmassa), del padiglione “Gustiamo l’Italia”, e le tante mostre ed esposizioni collocate in alcuni punti nevralgici del paese, come la sala consigliare, villa Bresciani, l’Istituto Statale d’Arte (ora Liceo Artistico “Bruno Munari”), il teatro Cotogni. Un lavoro enorme, grazie al quale ancora oggi possiamo sicuramente affermare, con forza, che la nostra fiera di San Martino è un evento di assoluta rilevanza nel panorama nazionale.

Buona fiera a tutti!!

Il Sindaco
Eugenio Boschini